2022
Durata 30'
Fuego vuole attivare un circuito di dinamiche e ritmi generato da un nucleo coreografico che si espande attraverso diversi moduli.
Le azioni del corpo si intrecciano al tessuto sonoro per produrre l’innesco di una composizione che trova nella ripetizione e nella moltiplicazione di traiettorie, sequenze e scambi d’informazione, uno spazio e un tempo che si dilatano e contraggono oltrepassando i propri margini codificati.
Un formato coreografico e sonoro che si nutre di un continuo divenire, declinando sviluppi, durate, intenzioni, temi, slanci che si propagano in un tempo serrato come in un flusso senza fine.
ideazione C.G.J. Collettivo Giulio e Jari
con Giulio Petrucci e Jari Boldrini
musica live Simone Grande
consulenza visuale Elisa Capucci
produzione Anghiari Dance Hub, Nexus Factory
con il sostegno di Stabile di Lì








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Artribune
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Tra gli spettacoli visti, Fuego di C.G.J. Collettivo Giulio e Jari, vede i due performer, Giulio Petrucci e Jari Boldrini, vestiti con copricapi dal sapore antico e nomade allo stesso tempo, spostarsi nello spazio vuoto del Capannone 32, generando un circuito di dinamiche e ritmi ad alta intensità, grazie anche alla musica live di Simone Grande: traiettorie di movimento si espongono e si contraggono, creando una coreografia capace di farsi deserto, come quando si alza la sabbia graffiante.